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Oggi è lunedì 25 settembre 2017
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Area Finaziaria
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In questa sezione sono riportate, divise per anno, le informazioni relative al bilancio dell'Ente Comunale.
In particolare sono indicati, per ogni anno, il bilancio di previsione dell'anno corrente, approvato entro il 31 dicembre dell'anno precedente a meno di eventuali proroghe, ed il rendiconto di gestione (o conto al binacio) dell'anno precedente da approvare entro il 30 giugno dell'anno successivo.

In particolare, il bilancio di previsione è il documento contabile che contiene le previsioni di entrata e di spesa dell'esercizio finanziario corrente, strutturato in:
  • Entrata (Titolo, Categoria, Risorsa)
  • Spesa (Titolo, Funzioni, Intervento)
Le risorse e gli interventi costituiscono, rispettivamente per l'Entrata e per la Spesa, le unità elementari di bilancio, con l'eccezione dei servizi in conto di terzi per i quali l'unita' elementare di bilancio e' il capitolo.

Il Bilancio di previsione è corredato dei seguenti allegati:
  • Bilanco Pluriennale dei Comuni e delle Province è elaborato in termini di competenza e copre un periodo, da tre a cinque anni, pari a quello della Regione di appartenenza. E' uno strumento di programmazione a medio termine. Gli stanziamenti previsti nel bilancio pluriennale per il primo esercizio corrispondono a quelli del Bilancio di Previsione; per questo viene definito "scorrevole" ossia viene aggiornato annualmente. Il Bilancio Pluriennale deve osservare gli stessi principi di quello di Previsione, tranne quello dell'Annualità. Può considerarsi una derivazione della Relazione Previsionale e Programmatica in quanto si riferisce allo stesso arco di tempo e consiste, sostanzialmente, nella quantificazione monetaria delle scelte di programmazione precisate, vagliate e motivate nella Relazione stessa. Per effetto dell'Art. 55 comma 3 della Legge 142/90 il Bilancio Pluriennale e' diventato obbligatorio per tutti gli Enti.
  • Relazione Previsionale e Programmatica illustra le caratteristiche generali della popolazione, del territorio, delle attività economiche, i bisogni dei cittadini, i servizi erogati, precisandone risorse umane, strumentali e tecnologiche. Comprende per la parte Entrata una valutazione sui mezzi finanziari, individuando le fonti di finanziamento ed evidenziando l'andamento storico degli stessi ed i relativi vincoli. Per la parte Spesa e' redatta per Programmi ed eventuali Progetti, rilevando l'entità e l'incidenza percentuale della Previsione con riferimento alla spesa corrente consolidata, a quella di sviluppo ed a quella di investimento.

Approvato il biancio, l'organo direttivo (la Giunta) predispone il P.E.G. (Piano Esecutivo di Gestione) che individua gli obiettivi da raggiungere, le dotazioni ed i relativi responsabili. Contempla, inoltre, una ulteriore suddivisione delle Risorse dell'Entrata in Capitoli, dei Servizi in Centri di Costo e degli Interventi della Spesa in Capitoli. Pur riferendosi allo stesso periodo di analisi, il PEG si differenzia dal Bilancio di Previsione, perché non è solo uno strumento di programmazione finanziaria, ma contiene anche una serie di dati quali-quantitativi inerenti la gestione dei singoli servizi. Il PEG determina, inoltre, gli obiettivi di gestione dei singoli servizi sulla base delle risorse disponibili e rappresenta, pertanto, lo strumento principale attraverso il quale si contribuisce a separare funzioni di direzione e controllo, da un lato, e competenze gestionali dall'altro.

Il Rendiconto di Gestione e' lo strumento di sintesi per la dimostrazione dei risultati di gestione: attraverso opportune analisi, documenta i risultati ottenuti in termini di efficienza e di proficuita' dell'intervento. Ha una duplice funzione: dare la dimostrazione riassuntiva delle operazioni effettuate nell'ambito della gestione e dei risultati conseguiti, nonche' consentire il controllo sia da parte degli organi che hanno conferito il potere di gestione (Consiglio e Giunta), sia da parte dell'Organismo Regionale di Controllo. E' l'ultima fase di un piu' ampio processo di attivita' presidiato dal Sistema Contabile dell'Ente. Nell'impresa privata la contabilita' assolve principalmente alla funzione di rappresentazione dei risultati prodotti dalla gestione; nel Comune la funzione della contabilita' ha compiti molto piu' vasti.

L'insieme degli strumenti contabili previsti dall'ordinamento per cogliere la peculiarita' della rappresentazione dei risultati e' composto da:

  • Conto del Bilancio, dimostra i risultati finali della gestione autorizzatoria contenuta nel bilancio annuale rispetto alle previsioni. Per ciascuna risorsa dell'Entrata e per ciascun intervento della Spesa, nonche' per ciascun capitolo dei servizi per conto di terzi, il conto di bilancio comprende, distintamente per Residui e Competenza: per l'Entrata le somme accertate, con distinzione della parte riscossa e di quella ancora da riscuotere; per la Spesa le somme impegnate, con distinzione della parte pagata e di quella ancora da pagare. Il Conto di Bilancio si conclude con la dimostrazione del Risultato Contabile di gestione e con quello Contabile di Amministrazione, in termini di Avanzo, Pareggio o Disavanzo. Al Conto di Bilancio sono annesse la tabella dei parametri di riscontro della situazione di deficitarieta' strutturale e la tabella dei parametri gestionali con andamento triennale.
  • Conto Economico, evidenzia i componenti positivi e negativi dell'attivita' dell'ente secondo criteri di competenza economica. Comprende gli accertamenti e gli impegni del Conto di Bilancio, rettificati al fine di costituire la dimensione finanziaria dei valori economici riferiti alla gestione di competenza, le insussistenze e sopravvenienze derivanti dalla gestione dei residui e gli elementi economici non rilevati nel conto di Bilancio. E' redatto secondo uno schema a struttura scalare, con le voci classificate secondo la loro natura e con la rilevazione di risultati parziali e del risultato economico finale. Costituiscono componenti positivi i tributi, i trasferimenti correnti, i proventi dei servizi pubblici, i proventi derivanti dalla gestione del patrimonio, i proventi finanziari, le insussistenze del passivo, le sopravvenienze attive e le plusvalenze da alienazioni. E' espresso, ai fini del pareggio, il risultato economico negativo.
  • Conto del Patrimonio, rileva i risultati della gestione patrimoniale e riassume la consistenza del patrimonio al termine dell'esercizio, evidenziando le variazioni intervenute nel corso dello stesso, rispetto alla consistenza iniziale. Il patrimonio degli enti locali e' costituito dal complesso dei beni e dei rapporti giuridici, attivi e passivi, di pertinenza di ciascun ente, suscettibili di valutazione ed attraverso la cui rappresentazione contabile ed il relativo risultato finale differenziale e' determinata la consistenza netta della dotazione patrimoniale. Vengono inclusi anche i beni del demanio, con specifica destinazione, ferme restando le caratteristiche proprie, in relazione alle disposizioni del codice civile.
  • Prospetto in Conciliazione, è un documento che accompagna il conto economico  che, partendo dai dati finanziari della gestione corrente del conto del bilancio, con l'aggiunta di elementi economici, raggiunge il risultato finale economico. I valori della gestione non corrente vanno riferiti al patrimonio (TUEL art.  229 cokmma 10).

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